Notizie

L’attività solare nella fine del 2019 e in questi ultimi mesi del 2020 finalmente ha confermato definitivamente che il XXV ciclo maculare è iniziato, non solo con centri attivi magnetici di minime dimensioni, senza presentare macchie, ma anche con dei piccoli gruppi maculari che non hanno mai superato la classe C. L’attività del 2018 e i primi mesi del 2019 ci ha dato molti dubbi sul reale cambiamento, perché è stata una partenza molto incerta con presenza di magnetogrammi minimi a latitudini e orientazioni anomale non in sintonia con un normale cambiamento magnetico tra i due emisferi. Due esempi, che ci hanno dato molto dubbi, tra i numerosi che abbiamo registrato, li vediamo nelle figure n. 1 e 2 nell’agosto 2018 e a maggio del 2019 che evidenziano l’inversione magnetica delle RA e le localizzazioni anomale in latitudine sia nell’emisfero nord (fig. 1 RA 2720) che a sud nella RA del vecchio ciclo XXIV (fig. 2 – RA 2750), localizzazione che non si osserva nei periodi iniziali dei nuovi cicli.

Fig. 1 – RA 2720n del nuovo ciclo in posizione anomala a latitudine di 6°.
Fig. 1 – RA 2720n del nuovo ciclo in posizione anomala a latitudine di 6°.
Fig. 2 - RA 2750s del vecchio ciclo ma con latitudine elevata (28°)
Fig. 2 – RA 2750s del vecchio ciclo ma con latitudine elevata (28°)

Con il 2020 il sole ha ripreso la sua normale attività magnetica in coerenza con l’inizio del XXV ciclo maculare. La vediamo nei due magnetogrammi della figura 3. Tutti hanno evidenziato piccoli gruppi di macchie non superiori alla classe C ad eccezione della RA 2764n che ne è stata priva anche se con un’area magnetica molto estesa.

Fig. 3a – Magnetogramma di agosto del 2020 con tutte le  RA del nuovo ciclo undecennale sia a nord che a sud
Fig. 3a – Magnetogramma di giugno del 2020 con tutte le RA del nuovo ciclo undecennale sia a nord che a sud
Fig. 3b – Magnetogramma di agosto del 2020 con tutte le  RA del nuovo ciclo undecennale a nord
Fig. 3b – Magnetogramma di agosto del 2020 con tutte le RA del nuovo ciclo undecennale a nord

Se il ciclo XXIV è stato curioso per il suo ritardo iniziale dell’attività maculare e un grande divario nell’evoluzione tra i due emisferi Nord Sud, il ciclo XXV, dopo questo primo avvio, si pensa che ci riserverà un’evoluzione ancora più imprevedibile e interessante con un valore del NW ancora in diminuzione.

In primo piano

Ricerca / Una conferma ulteriore della partenza del nuovo XXV ciclo maculare
21 Settembre 2020

I dati del 2020 confermano ulteriormente l’inizio del nuovo ciclo undecennale del sole, il XXV

Persone / Addio a Corrado Lamberti
14 Aprile 2020

È morto per il coronavirus l’astrofisico Corrado Lamberti, 72 anni di Lenno (Como). Grande divulgatore scientifico, ha diretto con Margherita Hack le riviste astronomiche L’Astronomia e Le Stelle ed è stato autore di oltre mille articoli su astrofisica, fisica delle particelle e astronautica. Nel 1999, l’Unione Astronomica Internazionale lo aveva onorato per i meriti acquisiti […]

Ricerca / Musica dal sole con le onde magnetoacustiche
21 Dicembre 2019

Un ricerca, che ha visto protagonista anche l’INAF, è riuscita a far luce sui meccanismi di trasferimento dell’energia all’interno del sole attraverso le onde magnetoacustiche

Notizie / Inizia il XXV ciclo undecennale
8 Dicembre 2018

Abstract Anche se con macchie di piccole dimensioni e durate di pochi giorni, abbiamo la certezza che nel 2018 il nuovo ciclo XXV è iniziato ma con caratteristiche alquanto strane presentando piccoli gruppi molto vicini all’equatore Tra la RA 2701s del 15 marzo e la RA 2720n del 23 agosto con i campi invertiti, ma […]